A quanto pare il fidanzato di Barbie si appresta ad avere un inaspettato rilancio grazie alla sua partecipazione al terzo capitolo di TOY STORY, e la comunità gay sembra alquanto divisa fra gli entusiasti e i detrattori. Il motivo è molto semplice: premesso che Ken è un bambolotto che ha sempre ispirato numerose congetture riguardo al suo orientamento sessuale, i produttori di TOY STORY 3 hanno deciso di puntare molto su questo elemento per dare al personaggio la tipica personalità di una star gay, a partire dal suo look (ripreso pari pari dal supercamp Ken Animal Lovin’, una versione del bambolotto dei primi anni ‘80) e dai suoi modi di fare. Il punto è che, a giudicare dalle prime anticipazioni e dai primi trailer, questa versione di Ken si presenta come la tipica star gay, fashion victim e non dichiarata pubblicamente, che vive con un certo disagio le allusioni e le battutine sul suo conto. Così, se da una parte ci sono stati degli attivisti gay che hanno applaudito la scelta di inserire un personaggio di questo tipo (che di fatto sdogana l’omosessualità nei film per famiglie), dall’altra ci sono quelli che temono che un modello di questo tipo possa risultare avvilente e dannoso per i giovani spettatori che iniziano a fare i conti con i primi segni della loro omosessualità. Sicuramente per avere un’idea più precisa bisognerà aspettare l’uscita del film, tuttavia lascia perlomeno perplessi il fatto che la Mattel (che produce Ken) abbia deciso di dare il nulla osta per una simile rappresentazione del personaggio, anche perchè meno di un anno fa aveva ritirato dal mercato Sugar Daddy Ken, e lo ha fatto proprio a seguito dei troppi riferimenti ad una certa immagine omosessuale presenti in quella versione del bambolotto. Cosa succederà se, a seguito di TOY STORY 3, Ken diventerà un’icona gay a tutti gli effetti?


