Sul fatto che all’estero ci sia un numero crescente di cantanti gay dichiarati che riescono a conquistare fette più ampie del mercato (soprattutto in ambito indy) c’è ben poco da aggiungere. La cosa interessante che si riscontra in quest’ultimo periodo, però, è un crescente clima gay friendly negli artisti che rivolgono al grande pubblico, e non si parla solo delle icone gay vecchie e nuove (da Madonna a Lady Gaga), ma anche di personaggi “insospettabili” come il rapper Eminem, che nel corso della sua carriera era stato più volte accusato di omofobia (neppure troppo “velata”), creando proteste e lamentele dall’ambiente LGBT. Ora, però, a trentasette anni suonati, ha rilasciato un’intervista al New York Times in cui, a sorpresa, si è detto assolutamente favorevole ai matrimoni gay e a concedere anche agli omosessuali la possibilità di essere felici. Merito della sua recente frequentazione con Sir Elton John o della sopraggiunta maturità? Nell’attesa di saperne di più prendiamo atto che dalle nostre parti, dove le prese di posizione nettamente gay friendly sono quantomai scarse, la cantante Viola Valentino – che da sempre ha un grande seguito presso la comunità gay – ha finalmente deciso di ufficializzare la sua gratitudine e la sua posizione realizzando il brano “Domani è un altro giorno”, che sembra scritto apposta per sottolineare la sua vicinanza e il suo sostegno alla comunità gay e alle sue rivendicazioni. Forse non si tratterà dell’icona gay più popolare in Italia, ma di certo è l’unica che finora ha scelto di riconoscere il suo ruolo arrivando al punto di dedicare una canzone al suo pubblico omosessuale. Speriamo che le sue colleghe prendano presto esempio…


