Da qualche giorno sta circolando voce che nella sua imminente autobiografia il cantante Tiziano Ferro dichiarerà pubblicamente la sua omosessualità, sulla quale la comunità gay italiana – generalmente molto ben informata su certe cose – non ha mai avuto particolari dubbi. Il fatto che vive a Londra da diverso tempo ha contribuito ad ampliare i suoi orizzonti? Il caso di Ricky Martin ha fatto scattare qualcosa dentro di lui? Si è reso conto che la mentalità italiana e le esigenze del mercato non possono più condizionare la sua vita? In attesa di eventuali conferme o smentite prendiamo atto che l’onda lunga del coming out di Ricky Martin continua ad avere ripercussioni, tant’è che anche il cantautore Angelo Garcia (che, peraltro, aveva cantato proprio con Ricky Martin nella boyband portoricana dei Menudos) ha deciso di fare coming out e di posare per un servizio fotografico sexy per il sito gay Paragon Men. Tutta questa normalizzazione dell’omosessualità – in effetti -sta anche portando a una serie di episodi perlomeno curiosi, come quello che ha coinvolto gli attori Dustin Hoffman e Jason Bateman, che si sono baciati appassionatamente sulla bocca per festeggiare il punto decisivo della loro squadra di basket preferita, mentre si trovavano sugli spalti con le rispettive mogli al seguito! Intanto il calciatore svedese (e modello di Calvin Klein) Freddie Ljungberg è persino arrivato a dire che è orgoglioso di sapere che tante persone lo reputano gay, e questa è solo la punta dell’iceberg, visto che in tutto il mondo aumentano i personaggi famosi che si dimostrano gay friendly nelle parole e nei fatti. Anche per questo motivo lascia un po’ perplessi il fatto che Arcigay abbia assegnato il Pegaso d’Oro, il riconoscimento gay friendly dell’anno, a Iva Zanicchi, per sua interpretazione della madre di un gay nella fiction “Caterina e le sue figlie”. Certo in Italia i VIP gay friendly scarseggiano, ma operare una scelta meno superficiale non avrebbe guastato, soprattutto di questi tempi.


