Paese che vai, cantanti che trovi. Ultimamente sembra proprio che i cantanti italiani, ancor più se giovani, non abbiano una vita sessuale al di fuori di quella che raccontano nelle loro canzoni. Sono tutti molto casti e puliti, ma soprattutto non sono mai omosessuali o bisex. Difficile dire quanto le loro dichiarazioni siano genuine e quanto siano suggerite dalle case discografiche che devono conquistare un pubblico fondamentalmente bigotto, tant’è che circolano voci secondo cui nei contratti delle suddette case discografiche ci siano delle specifiche clausole che impongono ai cantanti gay o bisex di non fare mai coming out, a meno che non vogliano incorrere in costose pene pecuniarie e nella “scomunica” dalla scena musicale italiana. Sia come sia all’estero esistono ancora i cantanti sessualmente trasgressivi, i cantanti gay dichiarati e i cantanti che non hanno paura di rapportarsi direttamente col sesso e con la sessualità del loro pubblico. Giusto per fare un esempio Lady Gaga, nuova icona musicale per tantissimi gay, ha appena deciso di firmare una linea di preservativi con la confezione disegnata dal suo stilista preferito Jeremy Scott. Allo stesso modo il coming out è una realtà praticata da centinaia di cantanti omosessuali più o meno popolari nel mondo occidentale, ed evidentemente per alcuni di loro essere gay è talmente naturale che spesso non si rendono conto che le loro idee al riguardo possono ancora cogliere impreparata buona parte della società. E’ un po’ il caso di Sir Elton John, che proprio in questi giorni ha destato un certo scalpore a seguito di un’intervista per Parade Magazine, dove si dice convinto che Gesù doveva essere un uomo “compassionevole, superintelligente e gay”… Non male, vero? Nel frattempo si è appena conclusa l’ultima edizione del Festival di Sanremo, dove gli unici gay dichiarati sono stati quelli che compongono il trio vocale delle Sorelle Marinetti e che hanno accompagnato il brano MALAMORENO’ di Arisa… Anche se era evidente per tutti che gli omosessuali in gara erano molti di più.

